Qual è la parte più importante della finestra?

Quando inizio un corso per serramentisti e progettisti, la prima cosa che faccio è sempre la stessa: una domanda. Abbastanza semplice, almeno in apparenza.

Qual è la parte più importante di una finestra?


Il vetro, il telaio, la ferramenta…

Le risposte sono quasi sempre le stesse: il vetro, il telaio, la ferramenta, la ferramenta. E sono tutte risposte corrette. Ognuno di questi elementi ha il suo peso, e chi lavora nel settore lo sa bene. Ma non sono la risposta che cerco.


La parte più importante della finestra è…

La risposta che do a volte sorprende i corsisti. Certo è sotto l’occhio di tutti, ma tendiamo a concentrarci sul prodotto e sulle sue caratteristiche, perché quando si parla di finestra si pensa immediatamente alla sua struttura, a tutti i componenti che la possono comporre con le loro qualità che influenzano le prestazioni complessive.

L’idea di base è che, se la finestra è di qualità, allora otterremo tutte le prestazioni che promette. Questo lo pensano spesso i clienti, ed è un po’ parte del marketing generale.

Per me, invece, la parte più importante è il punto in cui la finestra si connette con la casa. In una parola, la posa in opera del serramento.


I problemi nascono quasi sempre dalla posa in opera non progettata

La finestra, se è di qualità, difficilmente avrà dei problemi, almeno che non ci siano difetti di fabbrica nel prodotto stesso (o una finestra di bassissima qualità che non prendo in considerazione). È nel sistema di posa che possono nascere infiltrazioni, dispersioni energetiche, condensa, ponti acustici e tutti quegli altri problemi comuni di infissi e serramenti.

Per esperienza posso dire che, quando vengo chiamato per risolvere problemi con i serramenti, scopro quasi sempre che il serramento in sé non c’entra: il problema è nato nel collegamento con il muro.


Per lavorare in modo corretto la finestra ha bisogno di un’installazione adeguata e coerente alle sue prestazioni

Una finestra non lavora da sola. Lavora insieme alla parete, lavora insieme alla casa. Può avere il miglior vetro e il miglior telaio, ma le prestazioni che promette le dà davvero solo se il sistema di posa è ben fatto e all’altezza delle certificazioni del prodotto.

La norma UNI 11673-1 sulla progettazione della posa in opera dei serramenti fa leva proprio su questo aspetto. La finestra va installa in modo coerente alle sue prestazioni. Se scegliamo un prodotto ad alto isolamento termico, acustico, o estremamente sicuro, le prestazioni per le quali è stato certificato devono essere trasferite nella parete con un sistema di posa adeguato. Non devono quindi essere invalidate.

Eppure è proprio la posa in opera che spesso riceve meno attenzione, ed è qui che nascono le principali patologie del serramento.


Il progetto di posa è la base per un’installazione corretta

Queste criticità si possono prevenire. Ma bisogna fare due cose: progettare bene il nodo di posa ed eseguire quel progetto con cura.

Al progettista consiglio di considerare sempre il collegamento tra finestra e parete come un elemento del progetto: decidere dove sta il serramento nello spessore del muro, come si raccorda con l’isolamento, dove si garantisce la tenuta all’aria, sul lato interno, e dove la protezione dall’acqua, sul lato esterno, lasciando comunque al vapore la possibilità di uscire. La posa va progettata, sempre, anche attraverso una collaborazione tra progettista e posatore caposquadra EQF4.

Nella fase pratica dell’installazione di cui si occupa il serramentista, dobbiamo mettere in pratica quanto indicato nel progetto. È importante controllare il vano prima di posare, usare materiali compatibili tra loro e realizzare il giunto esattamente come è stato pensato, senza interruzioni lungo tutto il perimetro. Perché un progetto di posa fatto bene deve essere validato da un’esecuzione impeccabile. In questo caso serve personale esperto e formato con qualifiche EQF3.


Perché nei miei corsi parto sempre da qui?

Proprio per questo motivo, nei mei corsi per serramentisti e progettisti, parto sempre da questo punto. Prima ancora di parlare di prodotti, di prestazioni, di certificazioni.

È un concetto su cui mi soffermo anche nei miei libri dedicati alle patologie del serramento e alla corretta posa in opera.

Perché è proprio il sistema di posa il punto dove si gioca la prestazione della finestra, la sua durata nel tempo, la possibilità di eseguire manutenzioni nel corso degli anni. E proprio qui dobbiamo concentrarci per ottenere il risultato migliore e consegnare un lavoro più garantito al cliente.


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