Progettazione e installazione zanzariera incassata, si possono prevenire i problemi?

Incassare una zanzariera su un edificio esistente non è così semplice, anzi… è un’operazione complessa che, senza le giuste attenzioni, potrebbe causare delle problematiche di isolamento.

L’installazione della zanzariera incassata è una richiesta che sentiamo spesso dai clienti, ma che necessita un’analisi dell’intervento per evitare criticità che potrebbero compromettere tutto il lavoro. Non è da escludere in assoluto; può fare, ma solo partendo da una progettazione concreta, che tenga conto di tenuta aria-acqua-vento, termica e acustica.

Anche lavorando nel modo più accurato possibile questo tipo di installazione può esporre comunque a delle criticità, soprattutto se guardiamo alla durabilità complessiva.

Ne ho parlato nella nota tecnica numero 16 del manuale: “Infissi e Serramenti: Note Tecniche di Posa”. Il quaderno tecnico dedicato alla posa in opera dei serramenti e alla gestione di situazioni reali di cantiere. In questa guida pratica trovi 50 disegni tratti dai miei quaderni accompagnati da più di 3 ore di audioguide, consultabili tramite QR code.

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Manuale di posa in opera serramenti con consigli pratici per migliorare

In questo articolo riflettiamo sulla scelta di incassare la zanzariera. Vedremo insieme quali sono i punti deboli della zanzariera incassata, i problemi che può causare e come gestirla in modo corretto.


Si può incassare la zanzariera senza avere problemi?

Incassare una zanzariera, prevenendo i problemi che ne conseguono, significa eseguire una posa ben progettata che ci consente di ottenere:

  1. assenza di problematiche di acqua e vento, 
  2. nessuno sbalzo termico importante tra interno e esterno.

La zanzariera incassata può funzionare solo se progettiamo correttamente l’isolamento A-A-V-T-A (aria, acqua, vento, termica, acustica). Quando scegliamo questo tipo di installazione dobbiamo però fare delle importanti considerazioni, sia della fattibilità dell’intervento che dei rischi che può comportare.

Per prevenire criticità di tenuta possiamo realizzare un telaio più lungo che contiene lo spazio per la zanzariera e la sua guida. La connessione tra serramento e zanzariera viene sigillata con del silicone per garantire la tenuta.

Questo metodo di installazione può essere performante, almeno fino a quando non dobbiamo intervenire sulla zanzariera

I problemi non si presentano nell’immediato, ma sul lungo termine: in caso di riparazione o manutenzione la zanzariera va rimossa, lasciando uno spazio notevole nella parete che vanifica quasi tutte le prestazioni del serramento.

Considera che la riparazione di una zanzariera può durare anche 10 giorni. Periodo che il cliente trascorrerebbe con un vero e proprio buco nella parete da cui passano aria, acqua e rumore.


Si possono prevenire i problemi della zanzariera incassata migliorando isolamenti e sigillature?

Anche se lavoriamo bene sull’isolamento tra telaio e controtelaio i problemi non si risolvono del tutto.

Abbiamo comunque un controtelaio unico che, una volta rimossa la guida, può prendere aria, acqua e vento.


Perché sconsiglio l’installazione della zanzariera incassata

Installare la zanzariera incassata può causare problemi importanti che non si possono trascurare. É stato fatto mille volte e può anche aver funzionato, questo non lo metto in dubbio.

Quando ci mettiamo a lavoro però, lo facciamo per realizzare installazioni il più prestanti e durature possibili, che ci consentano anche una comoda manutenzione, parte integrante del ciclo di vita dei prodotti installati.

Dobbiamo pensare alla durata nel tempo e alle esigenze di un prodotto che può necessitare degli interventi negli anni.

Incassare la zanzariera non ci permette di ottenere questo risultato ed è un metodo che sconsiglio.


Obiezioni e spunti di lavoro

L’obiezione più comune è quella della mancanza di spazio per installare la zanzariera. In questo caso consiglio un’installazione in luce, più precauzionale.

Le cose cambiano se lavoriamo sul nuovo. In questo caso possiamo progettare un intervento che tiene separata la guida e la zanzariera dal serramento, lasciando 4 o 5 cm di materiale isolante tra zanzariera e serramento. Soluzione che ci consente di realizzare l’incasso minimizzando le criticità.

Zanzariera incassata
Zanzariera Palagina incassata. Quando lavoriamo su una nuova costruzione possiamo installare la zanzariera incassata in modo corretto e senza avere problemi. Foto: Palagina.eu

Conclusioni

Spesso i clienti ci chiedono di incassare la zanzariera per ottenere un’estetica più pulita e minimale. Compito nostro è fare le giuste analisi e mediare. Vogliamo accontentare il cliente ma vogliamo anche realizzare un lavoro impeccabile, duraturo e privo di criticità.

Incassare la zanzariera può creare dei punti deboli difficili da gestire. Anche lavorando in modo corretto può causare problemi sul lungo termine. In caso di riparazione o manutenzione rischiamo di lasciare l’abitazione con una vera e propria fessura nella parete.

Il mio consiglio è di evitare il più possibile questo metodo di installazione, favorendo la posa in luce della zanzariera.

Se lavoriamo sul nuovo le cose cambiano. Abbiamo la possibilità di progettare con cura il vano murario e di creare soluzioni più performanti e mantenibili.


Infissi e Serramenti: Note Tecniche di Posa – scopri la guida alla posa in opera dei serramenti per progettisti, serramentisti, direttori lavori

Più che libro lo definisco un quaderno tecnico. Note Tecniche di Posa non è un libro “da libreria”. È un quaderno di lavoro.

Negli anni ho riempito taccuini, fogli, appunti sparsi con:

  •  errori visti in cantiere
  • dettagli che fanno la differenza
  • domande ricorrenti di tecnici e serramentisti
  • soluzioni che funzionano davvero (e quelle che è meglio evitare)

Quando lavoriamo a casa di un cliente o su un cantiere complesso, le cose non sono come nei manuali. Ci troviamo ad affrontare situazioni reali, con richieste dei committenti, limiti ed elementi che non possiamo controllare, come lavori passati, o elementi già gestiti da altre aziende. Proprio in queste situazioni nasce l’esperienza reale, quella che ci permette di risolvere un problema e di mettere in tasca un’esperienza che ci sarà di aiuto nei lavori futuri.

Questo quaderno nasce per mettere ordine a tutto questo.

Ecco cosa contiene:

  • disegni tecnici
  • schemi mentali
  • appunti pratici con soluzioni a diverse situazioni di posa
  • spazio per scrivere, annotare, tornare sopra le cose.

È un libro pensato per chi lavora ogni giorno con infissi e serramenti: progettisti, tecnici, posatori, consulenti, serramentisti.

Un quaderno da tenere sulla scrivania, ma anche uno strumento da portare con te, da consultare per gestire quelle situazioni dove il dogma accademico si scontra con la realtà dei lavori.

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Guida pratica note tecniche di posa serramenti


Risorse utili

Guida a regole e indicazioni paesaggistiche per la sostituzione dei serramenti

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Cosa dice la norma UNI 11673-1 per la progettazione della posa in opera dei serramenti

Cosa dice la norma UNI 11673-2 formazione e qualifiche del posatore di serramenti

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Cosa dice la norma UNI 11673-4, requisiti e criteri di verifica della posa in opera serramenti

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